domenica 26 febbraio 2017

SOS-BORESTA

  
Ceci n'est pas une œuvre d'art 



Questo non è un progetto artistico ma, forse, un'occasione anche per voi, e non solo di aiutare un artista (amico) in difficoltà.

Avevo pronto un testo che ho scritto: "Sulla tristezza di un boresta", che parla della tristezza di un artista costretto a ricorrere ad una operazione come questa del mio Crowdfunding "SOS-SFRATTO". Ma poi qualcuno mi ha suggerito che non era tempo ora di fare questo tipo di riflessioni e che ognuno degli addetti ai lavori o meno dell'arte contemporanea avrebbe sicuramente potuto fare da solo e meglio.  Anzi lasciare spazio alle riflessioni e pensieri altrui era più utile e produttivo sia per loro che per me, ed allora ho fatto così. Ma allo stesso tempo ho pensato che però qualcosa dovevo fare, anche per ringraziare in qualche modo tutti quelli che hanno fatto e stanno facendo qualcosa per aiutarmi, e che ogni volta che ci penso la mia fragilità emotiva viene messa a dura prova. Ho così pensato di mettere su questo che ho chiamato "SOS-Boresta Effemeridi", che tenterò di tenere il più aggiornato possibile, e il più dettagliato che riuscirò a fare.
pino boresta













SOS-Boresta Effemeridi:




10 febbraio 2017: Pubblicato su Kapipal il crowdfunding:
SOS-SFRATTO  

http://kapipal.com/projects/sos-sfratto/



23 febbraio 2017: Pubblicato su Artribune News:
L’S.O.S. di Pino Boresta. L’artista romano lancia un crowdfunding per evitare lo sfratto.

Un artista in difficoltà lancia una campagna di crowdfunding per evitare lo sfratto. E coglie l’occasione per donare un’opera ad un museo pubblico. Ricompense in opere d’arte per tutti i donatori.















Pino Boresta è quello che si definisce un outsider. Fuori dai circoletti dell’arte che conta, non compare nelle mostre internazionali e le sue opere non saturano il mercato. Tuttavia, la sua presenza è impossibile da ignorare, e una ricerca anche veloce sul suo passato ci fa scoprire una figura poliedrica e per molti versi anticipatrice, in particolare nel campo della street e urban art, settore tanto in voga negli ultimi anni. Le “smorfie adesive” di Boresta, che caratterizzano il paesaggio urbano della Capitale (e non solo) da ormai quasi 25 anni, sono infatti un esempio precocissimo, soprattutto nel nostro paese, di uso dello sticker come mezzo artistico, una pratica che ha illustrissimi protagonisti oltreoceano, come il celeberrimo Shepard Fairey.
UN’OPERA PER UN MUSEO
Oggi l’artista romano sale agli onori della cronaca per un’iniziativa che intreccia personale e professionale. Con la campagna di crowdfunding SOS-Sfratto, Boresta chiede infatti aiuto per evitare uno sfratto imminente, eventualità che getterebbe lui e la sua famiglia (una moglie e tre figli in età scolare) in mezzo a una strada. L’artista ha però deciso di cogliere l’infausta occasione per coinvolgere il pubblico e le istituzioni, donando multipli e opere uniche. Se l’obiettivo della campagna sarà raggiunto (ossia la raccolta di 6mila euro) l’opera unica I don’t give up Arancio (2013) verrà donata al museo di Spoleto Palazzo Collicola Arti Visive e il denaro verrà utilizzato per pagare parte del debito maturato a fronte dell’ingiunzione di sfratto. Inoltre, per donazioni di almeno 30 euro, l’artista invierà i suoi ormai storici adesivi CUS (Cerca e Usa la Smorfia). A coloro che doneranno almeno 100 euro sarà inviata unaSmorfia Manipolata del 2016 mentre a chi donerà almeno 500 euro l’artista invierà un’opera storica del 1994/1995 scelta tra le Smorfie Texture. Per partecipare alla campagna c’è tempo fino al 30 aprile 2017.  http://kapipal.com/projects/sos-sfratto
http://www.artribune.com/arti-visive/arte-contemporanea/2017/02/ls-o-s-di-pino-boresta-lartista-romano-lancia-un-crowdfunding-per-evitare-lo-sfratto/

23 febbraio 2017 alle ore 16:51
"Pino Boresta ha bisogno di una mano #supportpinoboresta"
Così commenta su Facebook Valentina Tanni che condivide il post di ARTRIBUNE: 
"Un artista in difficoltà lancia una campagna di crowdfunding per evitare lo sfratto. E coglie l'occasione per donare un'opera ad un museo pubblico. Ricompense in opere d'arte per tutti i donatori. Artista sul lastrico lancia crowdfunding per non finire sotto ai ponti. Pino Boresta lancia una campagna di crowdfunding per evitare lo sfratto. Ricompense in opere d'arte per tutti i donatori."

23 febbraio 2017 alle ore 16:31
"I #support Pino Boresta. Io sostengo Pino Boresta"
Così commenta su Facebook Santa Nastro che condivide il post di ARTRIBUNE:
"Un artista in difficoltà lancia una campagna di crowdfunding per evitare lo sfratto. E coglie l'occasione per donare un'opera ad un museo pubblico. Ricompense in opere d'arte per tutti i donatori. Artista sul lastrico lancia crowdfunding per non finire sotto ai ponti. Pino Boresta lancia una campagna di crowdfunding per evitare lo sfratto. Ricompense in opere d'arte per tutti i donatori."

23 febbraio 2017 alle ore 17:09
"Da sabato 4 marzo 2017, presso il bookshop di PALAZZO COLLICOLA ARTI VISIVE, troverete un salvadanaio per le donazioni a favore di Pino Boresta... ad ogni anima pia che darà qualche denaro il museo regalerà un catalogo a nostra scelta tra le molte produzioni editoriali di questi anni..."
Così commenta su Facebook Gianluca Marziani che condivide il post di ARTRIBUNE: 
Il crowdfunding di Boresta contro lo sfratto. Pino Boresta lancia una campagna di crowdfunding per evitare lo sfratto. Ricompense in opere d'arte per tutti i donatori.

24 febbraio 2017 alle ore 18:49
Così commenta Pino Boresta questo Post di Facebook di Gianluca Marziani:
"Grazie Gianluca in questo momento difficile per me e la mia famiglia sto scoprendo aspetti di solidarietà nei miei confronti che non mi sarei aspettato. Sapevo di essere odiato e di avere giusto qualche estimatore, ma se questa brutta esperienza che tanto mi sta insegnando diventa utile per scoprire che poi il mondo intorno a te non è così cattivo come ogni giorno te lo dipingevi, allora, tutto questo anche se fallirò, ancora una volta, sarà perlomeno utile e sarà servito ad aprirmi gli occhi su aspetti diversi e per me nuovi della vita."

24 febbraio 2017 alle ore 18:54
Così risponde Gian Maria Tosatti al commento di Pino Boresta al Post di Gianluca Marziani:
"Caro Pino, io non credo che tu sia odiato. Credo anzi, che sia molta la stima che il mondo dell'arte ti porta per il lavoro da precursore che hai compiuto. Io credo che la cosa ti venga anche riconosciuta nei limiti del fatto che tu per primo hai declinato la tua personalità artistica in modo borderline e fuori sistema. Ma questo era funzionale alla tua pratica e alla tua pratica espressiva. Per cui forse non hai avuto una consacrazione a livello di sistema (avendo tu lavorato radicalmente fuori da esso), ma penso che l'arte non sia il sistema. Il sistema è solo la sua regione economicamente ricca. La storia dell'arte è altro. E credo che il tuo posto ti venga riconosciuto da molti nelle pagine di storia dell'arte di questi decenni."

23 febbraio 2017 alle ore 23:23
"Sosteniamo il grande Pino Boresta!"
Così commenta su Facebook Marco Enrico Giacomelli che condivide il post di ARTRIBUNE: 
"Un artista in difficoltà lancia una campagna di crowdfunding per evitare lo sfratto. E coglie l'occasione per donare un'opera ad un museo pubblico. Ricompense in opere d'arte per tutti i donatori. Artista sul lastrico lancia crowdfunding per non finire sotto ai ponti. Pino Boresta lancia una campagna di crowdfunding per evitare lo sfratto. Ricompense in opere d'arte per tutti i donatori."

24 febbraio 2017 alle ore 9:05
"L'artista Pino Boresta ha bisogno di noi! (E il mondo ha bisogno di più Pino Boresta, ma è un'altra storia) #supportPinoBoresta"
Così commenta su Facebook Caterina Porcellini che condivide il post di ARTRIBUNE:
Il crowdfunding di Boresta contro lo sfratto. Pino Boresta lancia una campagna di crowdfunding per evitare lo sfratto. Ricompense in opere d'arte per tutti i donatori.


25 febbraio 2017: Pubblicato su Exibart News:
"SOS" CONTRO LO SFRATTO DELL'ARTISTA PINO BORESTA, CHE CERCA DONATORI CON IL CROWDFUNDING. E IN CAMBIO CONCEDE OPERE E MULTIPLI




















Il goal è di 6mila euro, e mancano ancora 64 giorni prima del 30 aprile, termine ultimo per la vostra donazione. Di che parliamo? Della richiesta "SOS Sfratto" dell'artista Pino Boresta, che non solo mette in luce la sua situazione personale di uomo e padre di famiglia e d'artista, ma anche dell'ATER, l'Azienda Territoriale che gestisce gli alloggi popolari, "ente che è allo sbando totale per i ben noti motivi di mala gestione", scrive Boresta nel suo appello. Un'accorata lettera, che potete trovare per intero sul sito Kapipal, insieme a tutta la documentazione che mostra l'ingiunzione di sfratto "Per alcune mensilità arretrate non pagate che l’ATER ci richiede e a cui non siamo riusciti a fare fronte a causa della forte difficoltà economica nella quale ci troviamo a vivere", scrive l'artista che mette in luce anche in suoi guadagni: "Io lavoro come collaboratore scolastico e ho 1100 Euro al mese e ci siamo trovati più di una volta a dover scegliere se fare la spesa e sopravvivere o pagare l’affitto e soccombere". E allora? Allora Pino Boresta chiede il vostro aiuto e, in base alla cifra che accetterete di donare avrete opere e multipli, e se il goal verrà raggiunto anche per Palazzo Collicola Arti Visive di Spoleto vi sarà un regalo: I don't give up Arancio, un olio su tela del 2013, opera della serie "Testamenti” (sopra). Poi vi saranno le Smorfie Texture del 1994/1995, che verranno inviate a chi donerà almeno 500 euro, le Smorfie Manipolate del 2016, che verranno inviate a chi donerà almeno 100 euro, e gli adesivi CUS (Cerca ed Usa la Smorfia), che verranno inviati a chi donerà almeno 30 euro. Un piccolo gesto per una grande azione. E in bocca al lupo Pino!
http://www.exibart.com/notizia.asp?IDNotizia=52435&IDCategoria=204


27 febbraio 2017 alle ore 2:33
- "Pino Boresta è un Artista,  uno dei piu' grandi pionieri italiani - mondiali ? - della "street art",forse l'artista vivente più outsider che esiste oggi.  Ogni volta leggo pappardelle infinite, dibattiti sulla coerenza, sulla " street credibility " ... "Caio s'è venduto, Tizio è commerciale, però Sempronio ha fatto mezza mostra in galleria, ee però l'astratto, si ma i fumetti, oddio i graffiti...  etc etc etc etc etc" tanti, troppi, tipicamente italiani bla bla bla. Ecco.  Pino è l'essenza di tutto ciò che cè di più puro, di più HARD CORE in questo tipo di movimento artistico. Il nostro, tutti siamo cresciuti con la sua faccia sparsa per Roma quando ancora gli unici adesivi che attaccavamo erano le figurine sugli album del campionato. Ora c'è da agire,  perché serve, perché collaborare è bello, perché aiutare è la base, dopo tante chiacchiere è arrivato il momento di qualche fatto. Fate una cosa utile e bella, utile anche a voi. partecipate, condividete, anche solamente leggere che succede e prendere una posizione è importante. Scusate l'accollo ma penso che sia importante grazie notte" -
Così commenta su Facebook Flavio Solo che condivide il post di ARTRIBUNE:
Il crowdfunding di Boresta contro lo sfratto. Pino Boresta lancia una campagna di crowdfunding per evitare lo sfratto. Ricompense in opere d'arte per tutti i donatori.

27 febbraio 2017 alle ore 10:15
Così commenta Michele La Fiandra questo Post di Facebook di Flavio Solo:"Mio parente. iris giuro." 


27 febbraio 2017 alle ore 11:20
Così commenta Pino Boresta questo Post di Facebook di Flavio Solo:
"Caro Flavio, vorrei risponderti sostanziando la mia gratitudine per le tue appassionate parole che si respira scritte con il cuore. Ma ho trovato più giusto e opportuno risponderti ora soffiandoti queste mie poche sincere parole scritte anch'esse con il cuore "Grazie caro Solo"
27 febbraio 2017 alle ore 18:46
Così risponde Flavio Solo al commento sopra di Pino Boresta: 
"È un onore maestro ! e in bocca al lupo !!! " 


27 febbraio 2017 alle ore 20:00
Così commenta Laura Palmieri questo Post di Facebook di Flavio Solo:
"Bravo" 


27 febbraio 2017 alle ore 21:00
Così commenta Giorgio Benni questo Post di Facebook di Flavio Solo:



28 febbraio 2017 alle ore 0:39
"Il nostro amico e membro del Collettivo arte da rubare, nonché monumento vivente del movimento della Street art ha bisogno del vostro aiuto:  Our friend, member of  Collettivo arte da rubare and Roman Living Street-Art Artist Monument Pino needs your help:"
Così commenta su Facebook Marco Canz Cantarelli che condivide il post di ARTRIBUNE:
Il crowdfunding di Boresta contro lo sfratto. Pino Boresta lancia una campagna di crowdfunding per evitare lo sfratto. Ricompense in opere d'arte per tutti i donatori.


28 febbraio alle ore 7:46  
"Sosteniamo"
2 marzo 2017 alle ore 14:33
"Io ve lo riposto tutti i giorni, fate un po' voi..."
Così commenta su Facebook Max Omino che condivide e ricondivide il post di ARTRIBUNE:
Il crowdfunding di Boresta contro lo sfratto. Pino Boresta lancia una campagna di crowdfunding per evitare lo sfratto. Ricompense in opere d'arte per tutti i donatori.



25 febbraio 2017: Articolo pubblicato su Roma Italia Lab:
SOS-SFRATTO: PINO BORESTA CERCA RIFUGIO NELL’ARTE

























Potrebbe capitare a qualsiasi persona di trovarsi improvvisamente in una difficile situazione personale ed economica. A volte si perdono completamente le speranze, viene voglia solo di fuggire, si arriva ad odiare la società in cui si vive e a non avere più fiducia nel prossimo. Questo mondo va così veloce, tutto può cambiare rapidamente, oggi si sta bene, domani male. È quello che è successo all’artista Pino Boresta, che oggi si trova a dover far fronte a una complicata emergenza economica, che mette a repentaglio se stesso e la sua famiglia. Eppure Pino ha deciso di non perdere completamente la speranza e di trovare rifugio, ancora una volta, nella sua arte. Pino Boresta è nato nel 1962 a Roma, dove vive e lavora. La sua ricerca artistica, come è noto, ha per certi versi anticipato il fenomeno della street art; il suo viso deformato da smorfie si trova ormai da circa venticinque anni in giro per la capitale su adesivi, muri, cartelloni pubblicitari, insegne stradali, pali della luce e semafori. Figura poliedrica dallo spirito contestatore, Boresta ha sempre affrontato la vita a testa alta, scontrandosi con le contraddizioni del sistema modaiolo e salottiero dell’arte, e in generale con le ipocrisie della società odierna. Oggi avremmo voluto raccontarvi il suo percorso artistico, invece siamo costretti a tralasciare questo aspetto per concentrarci su SOS-Sfratto, la campagna di crowfunding che Boresta ha lanciato per salvare la sua famiglia. L’artista romano ha trovato la forza e il coraggio di chiedere aiuto a noi tutti per evitare lo sfratto imminente che lo metterebbe in strada insieme alla moglie e i tre figli. Di fronte a tale situazione, non potendo fuggire dalla realtà, Boresta si è rifugiato nella sua arte. SOS-Sfratto, come dichiara, «non è un progetto artistico ma, forse, un’occasione anche per voi, e non solo, di aiutare un artista (amico) in difficoltà ». Boresta ha scelto di non arrendersi e di lanciare questo sincero appello alle istituzioni e al pubblico. Entro il 30 aprile bisogna raccogliere 6.000 euro per raggiungere la cifra maturata a fronte dell’ingiunzione di sfratto. In cambio delle donazioni, l’artista invierà ad ognuno multipli e opere uniche. Inoltre, una volta raggiunto l’obiettivo, la sua opera I don’t give up Arancio (2013), un olio su tela della serie Testamenti, verrà destinata come dono al Museo di Spoleto Collicola Arti Visive. A chi donerà 30 euro, Boresta invierà i suoi storici adesivi CUS (Cerca e Usa la Smorfia), una serie completa di varie dimensioni, insieme allo storico manifesto Cerca e Usa la smorfia; a chi donerà almeno 100 euro è prevista una Smorfia Manipolata del 2016, mentre per un contributo di almeno 500 euro l’artista destinerà un’opera storica del 1994/1995 scelta tra le Smorfie Texture. In questi giorni sui social colleghi e amici stanno diffondendo la notizia della campagna SOS-Sfratto. Serve il contributo di tutti, anche la semplice condivisione sul web potrebbe essere importante per Pino e la sua famiglia. Ril ha deciso sostenere Pino Boresta e la sua campagna di crowfunding. Ci sono mille modi di vivere l’arte. Pino Boresta ha sempre vissuto per l’arte e oggi vi chiede di aiutarlo, perché merita di continuare a vivere dignitosamente nella sua casa anche grazie alla sua arte.
http://romaitalialab.it/artefotografia/sos-sfratto-pino-boresta-cerca-rifugio-nellarte/


4 marzo 2017 alle ore 10:00
"Chi si occupa di arte contemporanea e in particolare di street art non può non conoscere Pino Boresta. Io lo incontrai tanti anni fa, quando i palazzi delle periferie romane non erano ancora oggetto di tour turistici, e gli chiesi di partecipare con una sua performance a una piccola mostra nella torretta di Ponte Milvio, "Guardami in faccia", mio primo esperimento nel mondo dell'arte. Mi ospitò nella sua casa con la sua bellissima famiglia dai nomi originali per un'intervista. Oggi Pino, rimasto sempre un outsider un po' per scelta un po' no, ha bisogno di aiuto per evitare uno sfratto e non posso che sostenerlo e invitarvi a fare lo stesso. #supportboresta e tanti auguri Pino!
Così commenta su Facebook Giulia Franchi che condivide il post di Pino Boresta: "Ceci n'est pas une œuvre d'art." Questo non è un progetto artistico ma, forse, un'occasione anche per voi, e non solo di aiutare un artista (amico) in difficoltà".



6 marzo 2017 alle ore 8:30
Ho conosciuto il grande artista Pino Boresta negli anni ottanta ,durante la mia militanza romana nel mondo dell'arte.. una persona,un artista speciale,che merita di essere aiutato!!!
dal comune (lui che ha tre figli e moglie ) lo sta sfrattando per morositaà ,da una casa dell'ATER
siamo alle solite!!! il paese che ha oltre il 70% delle opere d'arte del mondo.
Dovrebbe fornire un sostegno economico a tutti gli artisti che da oltre trentanni lavorano a beneficio della societàCHI PUO' AIUTI E SOSTENGA L'AMICO PINO BORESTA !!! 
Così commenta su Facebook Antonio Taormina che condivide il post di Pino Boresta: "Ceci n'est pas une œuvre d'art." Questo non è un progetto artistico ma, forse, un'occasione anche per voi, e non solo di aiutare un artista (amico) in difficoltà".

20 marzo 2017 alle ore 14:17
Dlin Dlon, piccolo reminder. Se non avete ancora fatto una donazione perPino Boresta, avete ancora tempo #supportpinoboresta
Così commenta su Facebook Valentina Tanni che condivide il post di ARTRIBUNE:
Il crowdfunding di Boresta contro lo sfratto. Pino Boresta lancia una campagna di crowdfunding per evitare lo sfratto. Ricompense in opere d'arte per tutti i donatori.


21 marzo 2017 alle ore 13:28
fatto... evviva Pino! (fatelo anche voi <3 http:="" i="" kapipal.com="" nbsp="" projects="" sos-sfratto="">
Così commenta su Facebook Claudia Colasnti che condivide il post di ARTRIBUNE sulla suo Diario:
Il crowdfunding di Boresta contro lo sfratto. Pino Boresta lancia una campagna di crowdfunding per evitare lo sfratto. Ricompense in opere d'arte per tutti i donatori.

24 marzo 2017 alle ore 16:43
Così commenta Pino Boresta questo Post di Facebook di Claudia Colasanti:
Grazie cara Claudiona nostra sei una grande amica, anzi di più, e noi lo sappiamo. Ti vogliamo bene, e non per questo tuo nuovo gesto di generosità. Ma in questo nostro momento così difficile sentirti vicino a noi ci aiuta e ci conforta e ci rende un po' più forti per affrontarlo. Alla prima occasione ti porto (oppure se vieni tu) una delle storiche Smorfie Texture anche se sappiamo bene che il tuo gesto va ben al di la di questo. Speriamo di raggiungere, almeno, questo obbiettivo del crowdfunding. 
Abbracci e baci da tutti noi

24 marzo 2017 alle ore 16:45
Così risponde Claudia Colasanti al commento di Pino Boresta:
grazie pino... vorrei però che altri partecipassero in modo da chiudere la cosa... mi irrita che così non sia

24 marzo 2017 alle ore 17:30
Così risponde Pino Boresta al commento di  Claudia Colasati :
A me dispiace e mi affligge, ma non mi irrita perché credo che uno dei compiti principali della nostra esistenza, se si vuole migliorare la propria vita e il proprio essere nell'animo e nello spirito, sia quello di imparare dalle vicende difficili che l'esistenza stessa ci mette difronte, e io credo di stare imparando e comprendendo molte cose, o almeno qualcosa se non tutto. Perché la presunzione che alberga radicata dentro ognuno di noi (e quindi anche dentro me) io la voglio combattere e per questo, forse, non mi irrito e non giudico. Ma state attenti che potrei incazzarmi e rovinarvi tutte le mostre, gli eventi, i convegni, le presentazioni, le conferenze stampa, i vernissage...etc con i miei ArtBlitz, quindi donate o sono cazzi vostri... questo non è un suggerimento è una minaccia.


25 marzo 2017 alle ore 23:59
C'è questo artista, Pino Boresta, che rischia lo sfratto. Non è solo, ma ha moglie e figli. Sta affrontando le udienze senza avvocato perché non ha i soldi. Possiamo aiutarlo? 
Io non sono un avvocato, ma si può fare qualcosa? Quanti avvocati ci sono tra i collezionisti? E poi non si ha diritto ad un avvocato d'ufficio? Grazie
Così commenta su Facebook Sabrina Vedovotto che condivide il post di Pino Boresta: "Ceci n'est pas une œuvre d'art." Questo non è un progetto artistico ma, forse, un'occasione anche per voi, e non solo di aiutare un artista (amico) in difficoltà".

26 marzo 2017 alle ore 00:11
Il 22 marzo il giudice molto meno disponibile nei nostri confronti (ma si sa che non avendo un avvocato che ci difende questo era inevitabile) ha deciso che dobbiamo pagare o ci buttano fuori, e a nulla sono valse le nostre rimostranze nei confronti delle incongruenze e della condotta dell'ATER. Ora dobbiamo trovare l'accordo con l'ATER per le modalità di pagamento più opportune che ci permettano di affrontarlo, e allo stesso tempo di sopravvivere. Per cui oggi più che mai diventa indispensabile raggiungere come primo obbiettivo almeno il target di questo crowdfunding.
Questo un mio post su Facebook  "SOS-SFRATTO Kapipal". 


26 marzo 2017 alle ore 1:13
Così commenta Silvano Manganaro che condivide sul suo Diario questo mio Post t di Facebook: 
Il mondo dell'arte "solidale", il mondo dell'arte che fa progetti "sociali", i curatori engagé... e il crowdfunding di Pino Boresta è ancora scandalosamente indietro! Aiutiamo Pino e la sua famiglia e permettiamogli di dire, ancora una volta e sempre più forte, "I DON'T GIVE UP!".


2 aprile 2017 alle ore 13:45
Così commenta Pino Boresta questo Post condiviso da Silvano Manganaro sul suo Diario di Facebook: 
Caro Silvano sono appena tornato da Miart questa notte (ho fatto una toccata e fuga, anche per non spendere troppo ma avevo degli appuntamenti) e sapessi quanta di quella gente che tu ben descrivi ho incontrata (lo puoi e la puoi immaginare)....., a cui ho scritto anche lunghe lettere personali, ma quello che più mi ha fatto male sono stati quelli che hanno fatto finta di non vedermi vergognandosi pure di salutarmi, e ti assicuro che non sono stati pochi.

2 aprile 2017 alle ore 16:21
Così risponde Silvano Manganaro al commento di Pino Boresta: 
ma no, non drammatizzare. Anch'io sono un tipo "schivo"... ma non cattivo. Spesso il non salutare o il girare alla larga ha tante motivazioni diverse.

2 aprile 2017 alle ore 22:50
Così risponde Pino Boresta alla risposta di Silvano Manganaro
Hai ragione, tutto è giustificabile, però le azioni rimangono e sono i fatti a fare la storia e a determinare gli eventi, e non parlo solo del semplice e a volte inutile saluto, ma mi riferisco esattamente a quello che dici tu: Il mondo dell'arte "solidale", il mondo dell'arte che fa progetti "sociali", i curatori engagé... etc. Tutto finto? Qualcosa di buono è umano è rimasto in questa Arte contemporanea o e solo e sempre una questione economica?

31 marzo 2017 alle ore 10:27
Pino Boresta è un artista, bravo, rompiscatole, pedulante, sopra le righe e in mezzo alle righe . La sua faccia e le sue smorfie, le avete viste tante volte in giro per le città. Perchè lui è l'antenato, il progenitore di molta street/urban art. Ma Pino è anche un amico, che in questo momento ha bisogno del nostro aiuto e partecipazione, ha lanciato un crowdfunding per evitare lo sfratto della sua famiglia, riconpensando con le sue opere d'arte le donazioni. Io l'ho fatto e fatelo anche voi! L'ho conosciuto 20 anni fa quando ho mosso i primi passi nel mondo dell'arte. E quella serata io e lui a Pescara durante Fuoriuso '97 a fare "tag & adesivi con le smorfie" in giro per tutta la città, è nel mio best of del divertimento! #forzapino.
Così commenta su Facebook Alessandro Gianvenuti che condivide il post di ARTRIBUNE sulla suo Diario:
Il crowdfunding di Boresta contro lo sfratto. Pino Boresta lancia una campagna di crowdfunding per evitare lo sfratto. Ricompense in opere d'arte per tutti i donatori.


31 marzo 2017 alle ore 11:02
Così commenta Antoine Doinel questo Post condiviso da Alessandro Gianvenuti sul suo Diario di Facebook: 
king,streetartist per davvero

31 marzo 2017 alle ore 11:10
Così risponde Alessandro Gianvenutil al commento Antoine Doinel del suo  sul suo Diario di Facebook: 
 totale! io ho varie cose sue, tra cui un cartello vero stradale dell'epoca, con megasmorfia adesiva, firmato dal mitico Pino!

31 marzo 2017 alle ore 11:10
Così risponde Antoine Doinel alla risposta di Alessandro Gianvenutil suo sul suo Diario di Facebook: 
 metà anni '90 (magari anche prima,ma non ricordo) già riempiva roma con la SUA faccia e i suoi messaggi. 

2 aprile 2017 alle ore 13:29
Così commenta Pino Boresta questo Post condiviso da Alessandro Gianvenuti sul suo Diario di Facebook: 
Grazie caro Gianv sei stato veramente generoso, ti ringrazio anche per le parole che hai speso nei miei confronti, e l'esortazione fatta a chi può a donare. Tutte le cose mie che tu hai le hai ampiamente meritate e sono felice che le abbia tu più di ogni altro, questo perché sei stato uno dei primi ad apprezzare il mio lavoro di street/urban art. Mai avrei pensato di dovermi ridurre a questo, ma che potevo fare se non cercare di uscirne fuori con quello che meglio so fare e che faccio da trentanni? Ciao amico mio a te a Chiara e alla tua bella famiglia (mamma, papà e sorella).






Nessun commento: